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May 23, 2026

Motu proprio 'Traditionis Custodes': la Messa col rito 'antico' a discrezione dei Vescovi

Papa Francesco ha pubblicato il motu proprio "Traditionis Custodes", che modifica le norme sull'uso del messale del 1962, restituendo ai vescovi la responsabilitàdi autorizzare la celebrazione della Messa secondo il rito preconciliare. Questa decisione segue una consultazione globale dei vescovi e mira a garantire che le celebrazioni con il messale antico non mettano in discussione la validitàdella riforma liturgica del Concilio Vaticano II.

Dettagli del Motu Proprio

Il documento stabilisce che spetta esclusivamente al vescovo diocesano autorizzare l'uso del Missale Romanum del 1962 nella propria diocesi, seguendo le direttive della Sede Apostolica. Inoltre, il vescovo deve assicurarsi che i gruppi che celebrano secondo il rito antico riconoscano la validitàe la legittimitàdella riforma liturgica e degli insegnamenti del Concilio Vaticano II.

Implicazioni per le ComunitàLocali

Questa modifica implica che le comunitàche desiderano celebrare la Messa secondo il rito preconciliare devono ottenere l'autorizzazione del proprio vescovo, il quale valuteràcaso per caso, assicurandosi che tali celebrazioni non compromettano l'unitàdella Chiesa e siano in linea con gli insegnamenti conciliari.

Reazioni e Prospettive Future

La decisione ha suscitato diverse reazioni all'interno della Chiesa. Alcuni vedono in essa un passo necessario per rafforzare l'unitàe l'adesione alla riforma liturgica, mentre altri esprimono preoccupazione per le comunitàlegate al rito antico. Saràcompito dei vescovi locali accompagnare pastoralmente queste comunità, garantendo che le celebrazioni liturgiche siano fonte di comunione e non di divisione.

Per ulteriori dettagli, èpossibile consultare il testo completo del motu proprio sul sito ufficiale del Vaticano.